
La
storia
Nell'estate del lontano 1989, io, Sandro M., Vera
S., Lucia A. ed altri amavamo trascorrere le nottate in Piazza ad
Acicastello.
Io e Sandro (un mito) a
suonare le chitarre e giù a Pino Daniele ed altro ancora. Non potevamo
dire di conoscerci tutti, perchè Catania e la provincia già respirava lo
snobbismo tipico da metropoli, dove tutti s'incontrano centinaia di volte,
ma non si salutano...già allora a fare i fighettini.
Fu lì che conoscemmo Vera S. che la sera dopo ci
portò in quella stupenda villa con piscina a S. Caterina, a strapiombo sul
mare della timpa di un tal Mario B.(grande personaggio)
In questo gozzovigliare notturno, mi presentarono
Francesca. Bella, stupenda, capelli chiari, occhi chiari, pelle ?
chiara... Una ragazza splendida e non solo nel fisico. Solare, positiva,
sempre in viaggio per il mondo, single.
l'ho vista ed immaginata come una ragazza
irraggiungibile e da questo è nata la canzone.
Molo di
Acicastello |
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Francesca c’è, nelle piazze ,
fra le gente, nei caffé
Quando passo indifferente vedo che
Nessuno potrà mai pretendere
Di rubare la dolcezza che c’è il lei
Quando parla dei suoi viaggi e un po’ di se
Nemmeno se le stai vicino puoi
Cogliere il canto della voce sua, sarà
Una sirena la nel mare aperto
La tua zattera ti porterà a cercarla ma tu la vedrai
Sopra uno scoglio grande immenso e certo puoi
Tirarla in salvo mentre il mare adesso
Tempestoso ti trascinerà lontano più lontano
Non l’afferrerai mai. Mai…
Insieme a noi
Nelle notti tra la vita di città
Sentiremo gente che ci parlerà
Di lei come una stella in cielo
Ma, anche se siamo già al futuro non potrai
Volare in alto per guardarla dentro
L’astronave si disperderà nel fondo del suo cielo
Non busserai alla porta del suo mondo
Non varcherai la soglia del suo corpo
In un istante si disperderà la voglia tua di averla…
Non l’afferrerai mai. Mai.
Lei sta con me
Dentro i sogni, le speranze e adesso puoi
Afferrarla nelle note che farò
Ma non dirglielo che canterò di lei.
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