Saidona                                           
Testi musica arrangiamento Richi Ventura                                                                                                                                                                                               

La storia

Le prime 4 lettere nel titolo, sono anagramma di AIDS. Era il periodo in cui i Mass Media ci bombardavano con le ultime news catastrofiste riguardo questa grave malattia. Non erano ben chiari i parametri della trasmissibilità: scambio di siringhe,  un bacio, se vado al bar e bevo un bicchiere d'acqua o prendo un caffè che succede? In questo misto di paura e disinformazione riguardo alle sorti dei rapporti fra coloro che sono stati creati di sangue ed acqua, conosco una ragazza sieropositiva. Una bella persona, generosa, disponibile nell'amicizia e provavo un grande imbarazzo, che cercavo di non dare a vedere, quando si avvicinava a salutare coi 2 bacetti sulle guance...come è costume a Catania

Lei mi ha conosciuto per telefono, amici comuni, e  mi aiutò a venire a capo di una situazione scomoda (ragazzate), circa il ragazzo geloso  di una tipa, che chiameremo "Melina".

Dopo l'aiutai a stare meglio e ci chiudemmo in casa sua 3 gg. per evitarle di ricadere nel tunnel dell'eroina dalla quale si era già disintossicata una prima volta. Iniziai ad occuparmi di lei ricambiando affetto ed amicizia.

La canzone è una riflessione in senso lato sull'amore e si pone dei quesiti su come comportarsi in questi casi.

Di lei non ho più notizie da anni,  mi auguro stia ancora bene.

 

 

 

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                Eravamo sconosciuti solo sette treni fa
Io, un amico che ti chiede come va’.
Al telefono mi dici: vieni a prendermi se vuoi
Rileghiamo alcuni fili dei tuoi guai.
Sono in pratica nell’apatia
Sbarco il giorno in preda a me
Svendo a numeri la mia allegria
Si ritorcerà su di te.
                   Ricucite le ferite
mancheranno le poesie
di una vita spesa nelle retrovie
scusa…non è stato detto ?
Da capire dietro che…
Noi diciamo: certo, non riguarda me!
Sale l’africa e si sente già
Fascinosa ipocrita
Regolando i tratti a rendere
Una schiava libera.
                  Sarei disposto a perdere con te, di già
                  Darei, potenza dalle mani mie, vedrai.
                  Dato che siete cresciuti
                  Senza scrupoli verrà facile
                  Violentarti sola, senza di me,
                  di me.
Col veleno fra le dita
Ti cercavano le spie
Di siringhe gonfie delle tue follie
Non ti amava chi divise
Sogni e spade insieme a te
Pranzi e cene, senza commestibile.
                   Sale l’africa la malattia
Ci sconvolgerà l’idea
Confondendo la filosofia
Per l’amore libera.
                  Sarei disposto a perdere con te, di già
                  Darei, partenza dalle mani mie,vedrai.
                  Scusa se non siamo vivi
                  cosa vale chi ce n’ha più di me ? Direi
                  che è più utile morire,
                  per assurdo, che restare senza amore.
Sarei disposto a perdere con te, di già
Darei, partenza dalle mani mie, vedrai
sarei…..